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Comunicati e Notizie
02/05/2012
86° Congresso SGI - Invito alla presentazione di contributi Sessione TS3.8

in vista dell'86° Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana (Arcavacata di Rende, 18-20 Settembre 2012) vi invitiamo a sottoporre contributi alla seguente sessione tematica:


TS3.8 - Recenti progetti multidisciplinari nel Mediterraneo ed in Italia: risultati, attività in corso e prospettive

 

Convener: I. Guerra e G. Neri


Negli ultimi anni la struttura e l’evoluzione geologica di alcune aree del Mediterraneo sono state oggetto dell’interesse di numerosi gruppi di ricerca di diversa provenienza, anche se prevalentemente statunitensi sotto l’impulso del programma pluriennale “Continental Dynamics” della US National Science Fundation. Tale interesse si è concretato in tutta una serie di ricerche nell’ambito di organici progetti multidisciplinari.

 

Tra questi si possono ricordare:

 

- RETREAT (REtreating-TRench, Extension, and Accretion Tectonics), che ha visto la collaborazione dell’INGV e dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca con l’Università di Yale; esso era finalizzato ad utilizzare l’area dell’Appennino Settentrionale come laboratorio naturale per lo studio di una situazione di coesistenza tra distensione e subduzione residua;

 

- CAT/SCAN (Calabria-Apennine - Tyrrhenian/Subduction-Collision-Accretion Network), in collaborazione tra Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University (LDEO), INGV e Università della Calabria - Dip. di Fisica (UniCal), che aveva tra i suoi obiettivi la raccolta di dati di diversa natura utili ad approfondire le conoscenze strutturali a varie scale dell’area, a caratterizzarne l’attuale fase di evoluzione geodinamica, a meglio dettagliarne il quadro sismotettonico e a studiare problemi complessi come quello dell’uplift pleistocenico dell’Arco Calabro;

 

- CALARCO (CALabrian ARC), collaborazione tra LDEO e UniCal che ha rappresentato la continuazione di CAT/SSCAN, principalmente per consentire indagini geologico-strutturali e lo studio delle deformazioni crostali tramite osservazioni GPS continue;

 

- TAMAM (Turkish-American MArmara Multichannel), basato prevalentemente sull’utilizzazione di dati di sismica a riflessione per lo studio dell’hazard sismico e dello sviluppo di un bacino marino lungo una importante faglia trasforme continentale, in collaborazione tra LDEO e enti di ricerca turchi.

 

Questa sessione è finalizzata a fornire alla collettività scientifica informazioni aggiornate sui risultati ottenuti e sulle analisi ancora in corso sulla grande massa di dati acquisiti. Essa però vuole anche essere un’occasione di incontri, con un invito rivolto in particolare a quanti non sono stati coinvolti finora, dai quali ci si augura che possano emergere spunti per ulteriori collaborazioni di ampio respiro.

 

Le modalità di presentazione degli abstract, dell'iscrizione e ogni altra informazione generale e specifica sono reperibili sul sito: http://www.sgi2012.unical.it

 

© Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra, Università «La Sapienza», Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma • Tel.: 06 4959390 • Fax: 06 49914154 • Mail: info@socgeol.it  C.F.80258790585