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SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA
STATUTO

 

Approvato dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 25 giugno 07

Entrato in vigore dal 1 gennaio 2009

 

Numero 124305 del Repertorio.

Numero 46447 della Raccolta.

 

Art. 1

La Società Geologica Italiana, fondata a Bologna il 29 settembre 1881, con sede in Roma, eretta in Ente Morale con R.D. 17 ottobre 1885, è regolata dal presente Statuto e dal suo Regolamento di attuazione.

 

Art. 2

La Società ha per scopo il progresso, la promozione e diffusione delle conoscenze geologiche nei suoi aspetti teorici e applicativi, per mezzo di pubbliche riunioni, conferenze, sedute, congressi, escursioni, premi scientifici, con la stampa periodica del Bollettino e di altre pubblicazioni anche tramite la propria biblioteca e altre iniziative.
La Società non persegue alcun fine di lucro, proponendosi di perseguire i fini associativi, attraverso le attività di cui al precedente comma.
La Società incrementa la biblioteca nella quale si adunano e si conservano i principali periodici e le principali pubblicazioni di carattere e di interesse geologico.
Promuove relazioni con altre Società geoscientifiche, sia italiane sia straniere, con istituzioni universitarie, associazioni scientifiche e culturali, con altri Enti pubblici nazionali e con organismi di ricerca della Pubblica Amministrazione. Si fa portatrice delle istanze delle geoscienze nei confronti della Società e del Territorio.

 

Art. 3

La Società comprende Soci italiani e stranieri, sia persone che Enti. Chiunque desideri divenire Socio deve farne domanda al Presidente.
Il Consiglio Direttivo decide sull'ammissione dei nuovi Soci e determina, nel rispetto delle modalità previste nel Regolamento, il contributo di ammissione e la quota sociale che i Soci sono tenuti a pagare, annualmente modificabili dal Consiglio Direttivo.
I Soci intervengono alle Assemblee, alle riunioni, conferenze, sedute, congressi, escursioni e premi scientifici organizzati dalla Società e godono di tutte le agevolazioni che la Società potrà loro procurare.
I Soci possono riunirsi in Sezioni.
La Società ha durata illimitata.

 

Art. 4

La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni, morosità o indegnità.
La morosità viene dichiarata dal Consiglio, mentre l'indegnità può essere sancita dalla sola Assemblea dei Soci.
Il Socio che intende recedere dalla Società deve darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

 

Art. 5

Il patrimonio della Società è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili di proprietà della Società;
b) dai fondi costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da erogazioni, donazioni, lasciti e sovvenzioni da parte di persone o Enti.
Le entrate della Società sono costituite:
a) dal contributo di ammissione e dalle quote associative;
b) dal ricavato di eventuali attività economiche condotte coerentemente nei limiti degli scopi sociali;
c) da proventi delle iniziative promosse dalla Società;
d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

 

Art. 6

Gli organi della Società sono: il Presidente, il Consiglio Direttivo, l'Assemblea dei Soci e il Collegio dei Revisori dei Conti.
L'Assemblea ordinaria elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e tutte le relative cariche. L'elezione avviene a maggioranza di voti, in caso di parità di voti si intende eletto il più anziano di età; la durata delle cariche è triennale ed è ammessa la rieleggibilità, ad eccezione del Presidente che non può essere eletto per più di due trienni consecutivi.
Tutte le cariche non sono retribuite, salvo il rimborso delle spese sostenute, ovvero per assolvere a determinati incarichi.
Le cariche sociali possono essere ricoperte soltanto da Soci, eccettuati, eventualmente, i Revisori dei Conti.

 

Art. 7

Il Presidente della Società Geologica Italiana rappresenta la Società in tutti gli atti civili e giudiziari e nei rapporti tanto con i Soci quanto con terzi e con le autorità; convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee.
A lui spetta la firma della Società e il coordinamento delle attività sociali; cura che sia dato corso alle deliberazioni del Consiglio; vigila sull'osservanza dello Statuto e del Regolamento; ha facoltà di deliberare in caso di necessità o urgenza informandone il Consiglio Direttivo, che dovrà provvedere a ratificarne l'operato, nella prima riunione utile; predispone il calendario sociale; propone al Consiglio il Presidente del Congresso della Società.
Il Presidente, sentito il parere del Consiglio Direttivo, può delegare le funzioni di ordinaria amministrazione della Società, ad uno o più Consiglieri.
In caso di assenza o temporaneo impedimento del Presidente, le sue funzioni sono assunte a tutti gli effetti dal Vicepresidente.
Qualora il Presidente, per qualsiasi motivo, venga a cessare dal suo ufficio, il Vicepresidente, indice l'Assemblea dei Soci per l'elezione del nuovo Presidente, da tenersi entro 60 giorni, dalla riunione del Consiglio Direttivo che ne ha constatata la cessazione.
Dopo la cessazione naturale dalla carica, il Presidente resta Consigliere onorario per un altro anno.

 

Art. 8

Il Consiglio Direttivo, composto da 15 membri eletti dall'Assemblea ed è costituito da: un Presidente, un Segretario Generale, un Tesoriere e da un numero massimo di 12 Consiglieri.
Fanno inoltre parte del Consiglio Direttivo: i Consiglieri di diritto e quelli onorari.
Il Presidente del Comitato di Redazione e i rappresentanti delle Sezioni sono Consiglieri di diritto.
Il consiglio direttivo può nominare, tra i Soci, un massimo di 2 Consiglieri di diritto per assolvere a determinati incarichi, per la durata stabilita nella delibera di nomina.
I consiglieri di diritto e quelli onorari possono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio direttivo con diritto di voto.
Tra i Consiglieri eletti il Presidente nomina un Vicepresidente.
In caso di necessità il Consiglio può anche designare tra i Soci un Vicesegretario.
Il Consiglio si riunisce presso la sede sociale o altrove, sia in Italia che all'estero, su convocazione scritta del Presidente.
Il Consiglio Direttivo realizza le linee di politica associative deliberate dall'Assemblea; predispone e presenta il bilancio preventivo e consultivo; esegue le delibere delle Assemblee; nomina il Comitato di Redazione e il suo Presidente; riconosce ed autorizza la costituzione delle sezioni; dà indicazioni di massima per le pubblicazioni sociali e nomina il Presidente del Congresso della Società; delibera sulle domande di ammissione a socio e sulla eventuale radiazione dei Soci morosi; emana i regolamenti sociali.
Per quanto non previsto dal presente Statuto spetta al Consiglio Direttivo prendere di volta in volta le necessarie deliberazioni.
Perché le riunioni del Consiglio siano valide, occorre la presenza di almeno la metà dei suoi componenti; le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Qualora un membro del Consiglio Direttivo, per qualsiasi motivo, venga a cessare dalla carica, si provvederà alla sua sostituzione mediante immissione nella carica del primo dei non eletti e, nel caso, dei susseguenti non eletti; ovvero in mancanza di questi ultimi, mediante cooptazione.
I componenti del Consiglio, che per tre volte consecutive manchino senza validi motivi alle sedute consiliari, decadono dalla carica.

 

Art. 9

L'Assemblea dei Soci è sia ordinaria che straordinaria.
L'Assemblea ordinaria approva il bilancio sia preventivo che consuntivo ed il Regolamento di attuazione del presente Statuto.
L'anno finanziario coincide con l'anno solare.
L'Assemblea straordinaria delibera le modifiche statutarie, nonché tutti i provvedimenti che ad essa saranno sottoposti in base alle successive norme del presente Statuto.
Tutti i Soci hanno diritto di partecipazione e di voto alle assemblee, purché in regola con il pagamento della quota associativa. Un decimo dei Soci può chiedere al Presidente di convocare una Assemblea straordinaria, indicando previamente l'argomento da trattare.
Le Assemblee sono convocate dal Presidente con comunicazione scritta, presso la sede sociale o altrove, sia in Italia che all'estero.
Tutte le assemblee sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza personale o per delega della maggioranza degli aventi diritto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti di persona o per delega. In tutti i casi non espressamente previsti dal presente Statuto, le assemblee deliberano a maggioranza dei presenti.
Tutte le decisioni assembleari possono essere prese anche a mezzo di comunicazione scritta, in ogni caso quelle per l'elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, hanno luogo a scrutinio segreto.

 

Art. 10

Il Segretario generale coadiuva il Presidente; attende alla redazione della corrispondenza e agli affari correnti; cura la conservazione degli atti; redige i verbali delle Assemblee, delle Sedute nonché delle Riunioni del Consiglio Direttivo; dà esecuzione ai deliberati delle Assemblee e del Consiglio Direttivo; cura la stampa dei lavori accettati dal Comitato di Redazione sul Bollettino e sulle altre eventuali pubblicazioni sociali di cui è il Direttore responsabile; cura i rapporti con le Tipografie che stampano le pubblicazioni sociali.
In caso di temporaneo impedimento del Segretario generale, le sue funzioni sono assunte a tutti gli effetti dal Vicesegretario.

 

Art. 11

Il Tesoriere ha cura dell'Amministrazione ed è pertanto incaricato delle riscossioni e dei pagamenti per conto della Società.
Le somme riscosse dal Tesoriere sono depositate presso un Istituto di Credito di notoria solidità in un conto corrente ad interesse.
Le somme provenienti dall'alienazione di beni, da lasciti, da donazioni o comunque da destinarsi ad incremento del patrimonio devono, essere subito impiegate in titoli nominativi di Stato o garantiti dallo Stato.
Predispone le bozze di bilancio sia preventivo che consuntivo da presentare al Consiglio e all'Assemblea. Il bilancio consuntivo dovrà essere corredato dalla relazione dei Revisori dei conti.
Alla fine di ogni anno presenta la situazione particolareggiata del patrimonio sociale.


Art. 12

Il Collegio dei Revisori dei Conti, eletto con le stesse modalità del Consiglio Direttivo, è composto da tre revisori effettivi e due revisori supplenti.
Essi eleggono nel loro seno il Presidente.
Il Collegio è preposto al controllo dell'amministrazione e della gestione economico-finanziaria della Società.


Art. 13

Lo scioglimento della Società è deliberato ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 21 cod. civ. dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.


Art. 14

Le proposte di modificazione dello Statuto presentate dal Consiglio Direttivo devono essere approvate dall'Assemblea dei Soci previa inserzione all'ordine del giorno e successivamente rese pubbliche nei modi prescritti dalla Legge.


Art. 15 - Norme Transitorie

L'approvazione del presente Statuto annulla e sostituisce tutte le norme statutarie precedenti ed il relativo Regolamento ed entrerà in vigore alla scadenza del mandato dell'attuale Presidente.
Fino all'entrata in vigore del nuovo Statuto, il Consiglio Direttivo agirà secondo le norme dello Statuto e del Regolamento vigenti; inoltre il Consiglio Direttivo in carica è tenuto entro tale scadenza a redigere il nuovo Regolamento.

© Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra, Università «La Sapienza», Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma • Tel.: 06 4959390 • Fax: 06 49914154 • Mail: info@socgeol.it  C.F.80258790585