ABSTRACT
Southern England is in the foreland of the Tertiary Alpine deformation, being ~ 700 km from the main orogenic zone. The main Alpine deformation in southern England involved maximum compressive stress (σ1) orientated approximately N-S and with the least compressive stress (σ3) being vertical. This generally caused gentle folding, but deformation is relatively intense around reverse-reactivated faults. This stress system changed so the intermediate compressive stress (σ2) became vertical, causing strike-slip faults that are conjugate about N-S. This probably reflects the reduction of the Alpine compression and the reduction of E-W compressive stresses during Atlantic spreading. The maximum horizontal compressive stress (σH) became perturbed to ~ NW-SE across much of north-western Europe, probably during the Neogene, as indicated by the dominant orientation of joints.
KEYWORDS: Alpine orogenic system, Southern England, stress, joints.
RIASSUNTO
La deformazione ed il campo di sforzi legato all’orogenesi alpina nell’Inghilterra meridionale
La parte meridionale dell’Inghilterra rappresenta l’avampaese della catena alpina di età terziaria ed è situata circa 700 km a nord-ovest delle zone interne dell’orogene. La deformazione alpina nell’Inghilterra meridionale può essere considerata come il risultato dell’applicazione di una tensione massima (s1) orientata circa N-S e di una tensione minima (s3) verticale. Questo campo di sforzi ha generato soltanto blandi fenomeni di piegamento, mentre la deformazione risulta relativamente intensa in prossimità di faglie dirette pre-alpine, che sono state in gran parte riattivate come faglie inverse e sovrascorrimenti. Il generale regime degli sforzi ha subito una riorganizzazione attraverso il tempo tale da far sì che l’asse compressivo intermedio (S2) si riorientasse in giacitura sub-verticale: ciò ha determinato lo sviluppo di faglie trascorrenti coniugate intorno ad una direzione media N-S. Lo sviluppo di faglie trascorrenti probabilmente è connesso con una progressiva diminuzione del modulo della compressione alpina, e con la concomitante riduzione degli sforzi compressivi orientati E-W durante l’Apertura dell’Oceano Atlantico. Infine, l’orientazione principale delle fratture di estensione, costante su gran parte dell’Europa nord-occidentale, suggerisce che l’asse principale della compressione si sia disposto in direzione NW-SE al termine della deformazione alpina.
TERMINI CHIAVE: Sistema orogenico alpino, Inghilterra meridionale, sforzo, fratture di estensione.
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