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Volume 128 (2009) f.3
Present versus long term sediment yield to the Adriatic Sea and the reliability of gauging stations data

ABSTRACT

The current denudation rate over an 128 000 km2 catchment area, encompassing the southern watershed of the Alps, the eastern watershed of the Northern Apennine and part of the Dinarides, was evaluated by means of a wide-reaching appraisal of the suspended load discharge of rivers now feeding the Northern Adriatic Sea. Datafrom gauging stations located on Alpine and Northern Apenninic rivers were matched to data derived from reservoirs silting and delta growths in lacustrine basins. The area weighed denudation rate obtained from suspension and solution load measurements in the southern watershed of the Alps is 0,071 mm/a while for the Northern Apennine it amounts to 0,431 mm/a. Reservoir silting surveys indicate values of respectively 0,151 and 0,771 mm/a, which also includethe bed load component of river sediment yield. The difference ishowever also due to traditional point sampling techniques frequentlyunderrating the suspended yield of rivers. The Alpine values are consistent with those reported byH INDERER(1999, 2001) which are based on different data sets. The present denudation rates are then compared with literature data on long term average denudation rates (post LGM, Quaternary,Pliocene). The present-day impact of man as a geological agent is not clearly evidenced by modern rates when compared to long termones, since the manifold indirect and direct anthropic influences largely balance each other. KEYWORDS: Denudation rate, Northern Apennine, Alps,Dinarides.


RIASSUNTO


Attuali e passati apporti sedimentari al Mare Adriatico edaffidabilità delle misure torbiometriche

 

L’attuale tasso di denudamento dell’area corrispondente al ver-ante meridionale delle Alpi, al versante orientale dell’Appennino Settentrionale e ad una parte delle Dinaridi, per una superficie complessiva di 128 000 km2, è stato valutato mediante una circostanziata analisi dei deflussi torbidi dei corsi d’acqua che alimentano l’Adriatico Settentrionale. Le misure torbiometriche effettuate sui corsi d'aqua sono state messe a confronto con i tassi di interrimento dei bacini artificiali e i tassi di crescita dei delta lacustri. Sulla base dei dati torbiometrici, il tasso di denudamento medio risulta essere pari a 0,071 mm/a per il versante meridionale delle Alpi e di 0,431 mm/a per il versante orientale dell’Appennino Settentrionale. Le valutazioni basate invece sull’interrimento dei bacini, sia naturali che artificiali, che tengono quindi conto anche del carico di fondo, corrispondono rispettivamente a 0,151 e 0,771 mm/a. La sostanziale differenza di questi valori rispetto a quelli ottenuti in base alle misure torbiometriche deriva tuttavia anche dal fatto che le mi-ure torbiometriche sono generalmente sottostimate. I dati relativi alle Alpi sono coerenti con quelli pubblicati da HINDERER(2001), ancorché basati su serie di dati in gran parte diversi. I tassi attuali sono stati successivamente messi in relazione con quelli del passato (post LGM, Quaternario, Pliocene) tratti dalla let-eratura corrente. Dal confronto risulta che le molteplici ricadute, dirette ed indirette, dell’impatto antropico sui tassi di denudamento tendono complessivamente a compensarsi. TERMINICHIAVE: Tasso di denudamento, Alpi, Dinaridi,Appennino Settentrionale.

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