PAOLO ROBERTO FEDERICI (*) With the collaboration of BARBARA FONTANINI
(*) Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Pisa - Via Santa Maria, 53 - 56100 Pisa (Italy), federici@dst.unipi.it.
Ital.J.Geosci. (Boll.Soc.Geol.It.), Vol. 129, No. 1 (2010), pp. 00-00, 10 figs. (DOI: 10.3301/IJG.2009.08)
ABSTRACT
Erratic boulders of glacial origin, mainly made of jasper, marble and cherty limestone, are found in the main valleys of the Apuan Alps. Such boulders are especially widespread in the north-eastern sector of the Apuan Alps, sometimes in great number, and they bear witness to a 6 km long journey. Their size may vary greatly, but sev-eral erratic boulders are quite large, sometimes even larger than hun-dreds of cubic metres. The size of the boulders, in comparison to the limited dimensions of the small Apuan glaciers, as well as their num-ber, leads to the hypothesis that they are the result of synglacial land-slides, having fallen down on the ridges of moving glaciers. The types and distribution of the erratic boulders allow one to outline the dimensions of the main glacial bodies and assess the relationships between them. Moreover, the presence of erratic boulders opens new avenues of research in order to complete the description of the Apuan glaciation and its chronology by using the techniques of exposure age dating, which can be easily applied to erratic boulders.
KEY WORDS: Glaciation, erratic boulders, palaeogeography, Apuan Alps (Italy).
RIASSUNTO
Alcuni problemi di paleogeografia glaciale nelle Alpi Apuane (Toscana, Italia) alla luce dello studio dei grandi massi erratici.
Nelle principali vallate delle Alpi Apuane sono presenti massi er-ratici di origine glaciale soprattutto di diaspri, marmi, calcari selcife-ri. Tali massi sono diffusi particolarmente nelle Apuane nord-orien-tali, in alcuni casi in numero rilevante e indicano un trasferimento lungo fino a 6 km. La loro taglia varia molto, ma molti erratici han-no grandi dimensioni, anche superiori a centinaia di metri cubi. La mole dei massi, in relazione alla relativa potenza dei piccoli ghiac-ciai apuani, e il numero fa ritenere che essi siano stati prodotti in se-guito a eventi franosi singlaciali e caduti sul dorso dei ghiacciai avanzanti. Tipi e distribuzione dei massi erratici permettono di defi-nire, in alcuni casi di ipotizzare ragionevolmente, le dimensioni dei principali corpi glaciali apuani e di definirne i rapporti reciproci. Inoltre la presenza dei massi erratici apre nuove prospettive di ricer-ca per completare il quadro del glacialismo apuano ed anche di defi-nire la sua collocazione cronologica con le tecniche dei tempi di esposizione con i nuclidi cosmogenici, che ai massi erratici si posso-no applicare agevolmente.
TERMINI CHIAVE: Glacialismo, paleogeografia, massi erra-tici, Alpi Apuane (Italia).
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