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ANDREA BROGI (*), (**) & GIOVANNA GIORGETTI (*)
(*)
Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Siena, Via
Laterina, 8 - 53100 Siena, Italy.
(**)
Corresponding Author: brogiandrea@unisi.it, Tel. +39-0577
233971, fax: +39-0577-233938.
Ital.J.Geosci. (Boll.Soc.Geol.It.), Vol. 129, No. 1 (2010), pp. 00-00, 8 figs., 2 tabs. (DOI:10.3301/IJG.2009.06)
ABSTRACT
This paper deals with a structural and petrographic study car-ried out on key outcrops belonging to the Tuscan Nappe exposed in the Colline Metallifere region (Montieri-Poggio Prugnoli). Here, the Tuscan Nappe was affected by polyphase deformation characterised by superposed folding events (F1, F2 and F3) and related tectonic foliations (S1 and S2) in agreement with the structural setting described for the Tuscan Nappe exposed both in other places of southern Tuscany, and in the Alpi Apuane region. The development of F1 folds was accompanied by metamorphism which produced a sin-kinematic mineralogical assemblage developed on the S1 tec-tonic foliation. This paragenesis, consisting of calcite + quartz ± muscovite ± Fe- and Ti-oxides, is indicative for a temperature of about 200-300°C according to the T values estimated for the F1 fold-ing event documented for the Tuscan Nappe of the Apuan Alps, sug-gesting a very low grade metamorphism which affected the Tuscan Nappe during its stacking in the Northern Apennines collisional belt.
KEY WORDS: Tuscan Nappe, very-low grade metamorphism, polyphase tectonics, Northern Apennines, southern Tuscany.
RIASSUNTO
L’assetto tettono-metamorfico della Falda Toscana nella regione delle Colline Metallifere (Appennino Settentrionale).
In questo lavoro vengono illustrati i risultati di uno studio strut-turale e petrografico realizzato su alcuni affioramenti chiave di Falda Toscana affioranti nell’area delle Colline Metallifere, ed in particola-re nell’area di Montieri e di Poggio Prugnoli. In queste aree la Falda Toscana è stata interessata dalla sovrapposizione di tre eventi defor-mativi caratterizzati dallo sviluppo di pieghe (F1, F2 e F3) a cui sono associate due foliazioni tettoniche (S1 ed S2). Questo quadro defor-mativo è confrontabile con quanto descritto per la Falda Toscana esposta sia in altre località della Toscana meridionale che nell’area delle Alpi Apuane. Lo sviluppo di pieghe F1 è stato accompagnato da metamorfismo che ha prodotto una associazione mineralogica di neoformazione sviluppata lungo la superficie S1. Tale associazione costituisce una paragenesi caratterizzata da calcite + quarzo ± mu-scovite ± ossidi di ferro e titanio ed è indicativa di un intervallo di temperatura compreso tra 200 e 300C° circa, in accordo con i valori di temperatura stimati per l’evento a pieghe F1 documentato nelle Alpi Apuane. Queste evidenze suggeriscono la presenza di un proces-so di metamorfismo di basso grado a carico della Falda Toscana, svi-luppato durante l’evento di impilamento della Falda Toscana nell’edi-ficio a falde appenninico.
TERMINI CHIAVE: Falda Toscana, metamorfismo di basso grado, tettonica polifasata, Appennino Settentrionale, Toscana meridionale.
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