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Rend. Online Soc. Geol. It., Vol. 17 (2011) - (DOI 10.3301/ROL.2011.21)

Tecniche di terreno e di laboratorio per la riproduzione di tracce fossili

C. Caruso (*) & M. Sonnino (*)

 

(*) Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi della Calabria, 87036 Arcavacata di Rende (CS), Italy.

claudia.caruso@unical.it; m.sonnino@unical.it


Abstract  

Field and laboratory techniques to reproduce trace fossils.

Field and laboratory techniques for the reproduction of trace fossils are described. In fact, studying trace fossils sometimes becomes necessary to produce an image or a copy of the track itself, regardless of photographic reproduction. Copy can be reproduced in the laboratory, but sometimes this work must be carried out directly in the field.
Two techniques applied in the field are here analyzed: (i) hand-drawing, that consists in tracing the morphology of the ichnofossils on a transparent sheet, using different colours to group the diverse type of trace fossils; (ii) use of two different kinds of silicon rubber, to create a negative of trace fossils. This last technique, long used to reproduce faithful casts of body fossils in the laboratory, has been applied here for the first time in the field (at least in Italy) to replicate trace fossils of marine invertebrates.
In the laboratory the laser scanning technique has been used to capture 3D-images of trace fossils, in order to highlight details that are unreadable using only the camera, and then to create a database of 3D-images about the traces of marine invertebrates.


KEY WORDS:  ichnofossils, reproduction, hand-drawing, casts, laser scanning technique.

 

Riassunto 

In questa nota vengono illustrate tecniche di terreno e di laboratorio per la riproduzione di tracce fossili. Infatti, nello studio delle tracce fossili talora diventa necessario produrre un’immagine o una copia della traccia stessa, che va ben oltre la riproduzione fotografica; la copia può essere realizzata in laboratorio, ma talora questo lavoro deve essere effettuato direttamente sul terreno.
Per quanto riguarda il terreno, vengono descritte due tecniche: (i) disegno a mano, che è consistito nel ricalcare la morfologia delle tracce fossili su un foglio trasparente, utilizzando colori differenti per raggruppare i diversi tipi di tracce fossili; (ii) utilizzo di gomme siliconiche, di due tipi differenti, per creare un negativo delle tracce fossili. Quest’ultima tecnica, da tempo utilizzata per riprodurre calchi fedeli di resti fossili in laboratorio, è stata qui applicata per la prima volta sul terreno (almeno in Italia) per riprodurre tracce fossili di invertebrati marini.
In laboratorio è stato invece utilizzato il laser scanner per acquisire immagini in tre dimensioni delle tracce fossili, in modo da poter evidenziare piccoli particolari, e creare quindi un database di immagini 3D riguardante le tracce di invertebrati marini.


TERMINI CHIAVE: icnofossili, riproduzione, disegni a mano, calchi, laser scanner.

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