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PREMI SGI 2012

Premio alla carriera 2012 «Targa Selli»

        

 

Valerio Bortolotti

 

 

Motivazione: per aver reso un importante servizio alla comunità scientifica italiana con le sue capacità di organizzatore, coordinatore di ricerche, catalizzatore di interessi e collaborazioni in ambito nazionale ed internazionale, per la costante e proficua attività editoriale, e l’eccellente qualità dell’attività di ricerca svolta durante la sua carriera.

 


 

«Medaglia Capellini» 2012

 


Hugh Jenkyns


Per l'articolo: Jenkyns H.  - Geochemistry of oceanic anoxic events. Geochemistry Geophysics Geosystems, Vol. 11, Q03004, 30 pp., 2010.


Motivazione: La "Medaglia Cappelini " 2012 - premio internazionale conferito ad un geoscienziato straniero autore del migliore articolo scientifico pubblicato su rivista internazionale riguardante aspetti delle geoscienze in Italia e nei mari circostanti - viene conferita al Prof. Hugh Jenkyns (Dept. of Earth Sciences, Oxford University, Oxford, UK) per l’articolo:


“Geochemistry of oceanic anoxic events”, pubblicato su Geochemistry Geophysics Geosystems nel marzo 2010.


L’articolo è una esemplare sintesi dei dati geologici raccolti per caratterizzare gli eventi anossici mesozoici con particolare riguardo all’ evento Toarciano e agli eventi anossici oceanici propriamente detti dell’ Aptiano inferiore, Albiano inferiore e Cenomaniano sommitale.

L’articolo illustra e discute un ampio spettro di dati stratigrafici, sedimentologici e geochimici ricavati da molte successioni affioranti in Italia, dove gli Oceanic Anoxic Events più prominenti sono rappresentati dai Livelli Selli e Bonarelli del Bacino Umbro-Marchigiano, considerata l’area tipo di riferimento a scala globale, nonchè dai loro equivalenti presenti dalle Alpi Meridionali alla Sicilia.

L’accurata trattazione di dettagliati e sofisticati dati geochimici che Jenkyns ha prevalentemente ottenuto da successioni italiane sfocia in una mirabile modellazione delle cause che hanno indotto la peculiare e ripetitiva deposizione di sedimenti ricchi in materia organica negli oceani mesozoici.


The paper, starting also from the Italian outcrops of black shales, synthesizes the Mesozoic anoxic events and their temporal relation to global climate changes. It could only be written by a top scientist for its uncommon and extensive knowledge in stratigraphy, sedimentology and geochemical stratigraphy.


 

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Premio «Secondo Franchi» 2010



Stefano Zanchetta


Per l'articolo:  Zanchetta S. - The Texel-Schneeberg boundary in the Pfossen valley (Merano, NE Italy): geological-structural map and explanatory notes, Italian Journal of Geosciences 129 (3), 395-407.


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Motivazione: La commissione attribuisce il premio Premio Franchi 2010 al lavoro “The Texel-Schneeberg boundary in the Pfossen valley (Merano, NE Italy): geological-structural map and explanatory notes” di Stefano Zanchetta (Ital.J.Geosci. (Boll.Soc.Geol.It.), Vol. 129, No. 2 (2010), pp. 395-407, 8 figs., 1 pl. f.t. (DOI: 10.3301/IJG.2010.13) per le seguenti motivazioni: rigore scientifico nella raccolta e presentazione di dati a carattere multidisciplinare, geologico, strutturale e petrologico; accuratezza e ricchezza dei dati geologici e strutturali cartografati attraverso l’utilizzo di tecniche moderne in un’area di elevatissima complessità strutturale e di non facile accesso; capacità di integrazione dei dati strutturali con informazioni sulla petrologia metamorfica dei complessi analizzati; utilizzo di tecniche moderne per la rappresentazione tridimensionale dell’assetto strutturale polifasico dell’area.

 Nel suo insieme il lavoro rappresenta un esempio significativo di approccio moderno allo studio di terreni metamorfici complessi.

 



Premio «Secondo Franchi» 2011


 

Andrea Zanchi e Maurizio Gaetani


 

Per l'articolo Zanchi A. & Gaetani M. (2010) - The geology of the Karakoram range, Pakistan: the new 1:100,000 geological map of Central-Western Karakoram. Italian Journal of Geosciences, 130 (2), 161-262.


>> Scarica il Pdf   >> Plates 43-65
>> Plates 1-18   >> Plates 66-97
>> Plates 19-42 >> Geological map  of Central-Western Karakoram, Pakistan


Motivazione: L’articolo è il racconto di una vita di ricerche, in un’area remota e poco conosciuta, nel tentativo ottimamente riuscito di raccogliere una mole enorme di dati geologici e di rielabolarli in una visione globale che abbraccia la sedimentologia, la paleontologia, il metamorfismo, la geologia strutturale, l’analisi di facies e la a paleogeografia a scala globale. Tutto ciò ne fa un’opera monumentale, superbamente illustrata da foto, sezioni e schizzi geologici. Insomma un melange di geologia di terreno, analisi e interpretazione in chiave delle moderne teorie geologiche, rigore e spirito esplorativo, in piena sintonia con la figura di Secondo Franchi. L’unicità e la rilevanza internazionale dell'articolo ne fanno un importantissimo punto di forza per l’Italian Journal of Geosciences e la Società Geologica Italiana.



 

Premio «Giorgio Dal Piaz» 2011-2012

 

Francesco Perri

 


Per le sue ricerche sulla geochimica e la mineralogia dei sedimenti, e per le applicazioni alla comprensione dell'evoluzione geologica dell'Italia meridionale.


 



Premio «Quintino Sella» 2012

 

 

 Lea di Paolo

 

per la migliore tesi di dottorato in geoscienze: Di Paolo L. - Reconstruction of burial and exhumation history of the Apenninic-Maghrebian fold-and-thrust belt in Eastern Sicily by means of integrated studies of thermal and thermochronological constraints.


Motivazione: La commissione assegna  alla tesi di dottorato di Lea Di Paolo dal titolo “Reconstruction of burial and exhumation history of the Apenninic-Maghrebian fold-and-thrust belt in Eastern Sicily by means of integrated studies of thermal and thermochronological constraints” il premio Quintino Sella poiché affronta  un argomento centrale dell'evoluzione geologica dell'Appennino meridionale con un approccio multidisciplinare, raccogliendo una considerevole quantità  di dati con un'analisi multiscala completata da una notevole capacità  di sintesi, che permette l'integrazione dei risulati in un quadro di evoluzione tettonica Alpina coerente a scala regionale, di grande interesse per la comunità  scientifica internazionale.


 

>> Scarica il  poster



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