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Rend. Online Soc. Geol. It., Vol. 25 (2013) - (DOI 10.3301/ROL.2013.02)

The role of Mesozoic palaeogeography in the evolution of the Southern Apennines

Andrea Argnani (*)


(*) ISMAR-CNR, Via Gobetti 101, Bologna. E-mail: andrea.argnani@ismar.cnr.it

 

Several lines of geophysical evidence suggest that the slab subducted underneath the Tyrrhenian sea is made up of oceanic lithosphere. This requires that an oceanic domain was present to the west of the Apulian Platform during the Mesozoic. The sediments of the Lagonegro basin were likely deposited within this oceanic domain, and related continental palaeomargin. The sinking and rolling back of the dense Ionian oceanic lithosphere controlled, to a large extent, the Neogene geological evolution of the Southern Apennines - Tyrrhenian system. In fact, most of the evolution of the Southern Apennines can be accounted for by an accretionary wedge tectonic. Only in the final stages, from Late Miocene-Early Pliocene, the accretionary wedge docked on the continental margin and was emplaced on the Apulian Platform, originating the present structural stack of the southern Apennines. It is here proposed that the Apennine Platform had an original intraoceanic position and was successively incorporated within the accretionary wedge, being detached from its infra-Triassic substratum.


KEY WORDS: Southern Apennines, Lagonegro-Ionian ocean, palaeogeographic reconstructions.


Il ruolo della paleogeografia mesozoica nell’evoluzione dell’Appennino meridionale.


Una serie di evidenze geofisiche suggerisce che lo slab presente sotto al Tirreno sia costituito da litosfera oceanica subdotta. Questa osservazione implica la presenza, prima della subduzione legata all’orogenesi alpina, di un dominio oceanico posto a ovest della Piattaforma Apula. E’ verosimile ritenere che i sedimenti bacinali lagonegresi, presenti nell’Appennino meridionale, appartengano a questo dominio oceanico e al relativo paleomargine continentale, differenziandosi dai sedimenti bacinali sicilidi e liguridi che si erano deposti nel dominio della Tetide alpina. L’affondamento gravitativo e l’arretramento della densa litosfera oceanica hanno controllato l’evoluzione geologica neogenica del sistema Appennino meridionale - Tirreno. Infatti, la maggior parte dell’evoluzione dell’Appennino meridionale si puo’ inquadrare in un contesto di prisma di accrezione sviluppatosi durante una subduzione oceanica. Solo nelle ultime fasi, nel Miocene superiore - Pliocene, questo prisma di accrezione si mette in posto sopra alle unità del margine continentale apulo, dando luogo alla attuale strutturazione dell’Appennino meridionale. Dal punto di vista paleogeografico si puo’ ipotizzare che la Piattaforma Appenninica avesse una originaria posizione intra-oceanica, fra la Tetide alpina e l’oceano ionico-lagonegrese. Nel corso della subduzione, questa piattaforma e’ stata incorporata nel prisma di accrezione appenninico venendo sradicata dal suo substrato infra-Triassico.


TERMINI CHIAVE: Appennino meridionale, oceano ionico-lagonegrese, ricostruzioni paleogeografiche.

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