Premio GIT Evaristo 'Ivo' Ricchetti

Il gruppo GIT (Geosciences and Information Technologies) – Sezione della Società Geologica Italiana ha istituito, a partire dall'anno 2011, il "Premio Ivo Ricchetti", per premiare la migliore comunicazione orale tenuta da giovani partecipanti ai convegni annuali del gruppo. Il premio è dedicato alla memoria del Prof. Evaristo "Ivo" Ricchetti, docente di Geologia Strutturale presso l'Università degli Studi di Bari, pioniere della Geoinformatica e del Telerilevamento che, con passione, svolgeva il suo lavoro di docente universitario fiducioso nella risorsa che i giovani costituiscono per lo sviluppo delle geoscienze, prematuramente scomparso nel 2005 all'età di soli 41 anni.

2019

VINCITRICE
Natalia Ferrantello

Motivazione: Il Premio 2019 (del valore di 1000 euro) è stato assegnato alla dott.ssa Natalia Ferrantello (Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente, la Terra e le Infrastrutture, Politecnico di Torino) per la presentazione "Modello accoppiato a supporto della progettazione di interventi di nanoremediation di acquiferi contaminati" - N. Ferrantello, C. Bianco, T. Tosco, A. Casasso, R. Sethi, con la seguente motivazione: "La commissione ha apprezzato l'originalità e l'innovazione dell'approccio metodologico, che è stato brillantemente presentato e rispecchia pienamente lo spirito della sezione Geoscienze e Tecnologie Informatiche GIT."

Una menzione speciale è andata a:
-Chiara Zuffetti (Dipartimento di Scienze della Terra "A. Desio", Università degli Studi di Milano) "Modelling complex tectono-sedimentary architectures at the southern margin of the Quaternary Po Basin (Italy)" - C. Zuffetti, R. Bersezio, A. Comunian.
-Costanza Gamberini (Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente, la Terra e le Infrastrutture, Politecnico di Torino) "Observation and modelling of large wood dynamics in braided rivers" - C. Gamberini, W. Bertoldi, V. Ruiz-Villanueva, M. Stoffel, E. Bladé.

2018

VINCITRICE
Greta Bajni

Motivazione: per la presentazione Hydro-geotechnical modelling of Como subsidence sulla base dell'originalità, dell'innovazione dell'idea progettuale e dell'approccio metodologico proposto, della qualità tecnico-scientifica della ricerca, della valenza dei risultati raggiunti, delle prospettive e degli obiettivi futuri.