Pubblicato l"Atlante degli elementi di pericolosità dei mari italiani", risultato del Progetto Magic (Marine Geohazards along the Italian Coasts, 2008-2013), finanziato dal Dipartimento di Protezione Civile e coordinato da CNR IGAG.

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Società Geologica Italiana

Lunedì 27 settembre scorso si è svolta nella prestigiosa cornice di Montecitorio in Roma la presentazione dell'"Atlante degli elementi di pericolosità dei mari italiani" quale prodotto e sintesi del progetto Magic (Marine Geohazards along the Italian Coasts), finanziato dal Dipartimento di Protezione Civile con 5.25M€ nel quinquennio 2008-2013 e coordinato da CNR IGAG. 

La presentazione, presieduta dall'On. Alessia Rotta, Presidente della Commissione Ambiente Camera dei Deputati, ha incluso interventi del Responsabile Scientifico del progetto Francesco Latino Chiocci, del Ministro Enrico Giovannini, dell'Onorevole Alessia Rotta ed inoltre di Fabio Trincardi, Presidente del DSSTTA del CNR,  Nicola Casagli, Presidente dell'INOGS, Antonio Mazzola, Presidente del ConISMa, e Gabriele Scarascia Mugnozza, Presidente della Commissione Grandi Rischi.

L'atlante, redatto grazie alla collaborazione dei geologi marini di 3 istituti CNR, 7 università e dell'INOGS, presenta 72 carte in scala 1:50.000 (nella versione cartacea, in scala 1:150.000), accompagnate da un testo descrittivo che ne evidenzia i tratti salienti. Il volume è disponibile anche in forma digitale con cartografia georeferenziata e contenuti conoscitivi di base, fondamentali per qualsiasi operazione di gestione, in chiave di crescita blu, delle coste e del territorio sommerso.  Sono riportati, tra gli altri elementi morfologici,  9.000 frane, 80 centri eruttivi sommersi, 500 canyon e canali sottomarini, 1.800 siti di fuoriuscita di gas dai fondali, oltre ad un numero imprecisato di faglie.

Saranno disponibili oltre 1.000 copie ad uso degli Enti di Ricerca, Enti Locali (Regioni, Autorità Di Bacino, Provincie e Comuni Costieri), Capitanerie di Porto ed Aree Marine Protette.


 

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