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Rendiconti Online

Il Consiglio Direttivo della Società Geologica Italiana ha istituito, a partire dal 2008, una nuova rivista online i «Rendiconti Online della Società Geologica Italiana».

 

I Rendiconti Online della Società Geologica Italiana (ROL) godono ormai da alcuni anni di una consolidata posizione nel panorama delle geoscienze italiane, con un confortante successo editoriale testimoniato dai sei volumi usciti lo scorso anno.

 

Le ragioni di tale traguardo sono molteplici: in primis, l’aver ereditato il blasone di una gloriosa testata, i Rendiconti della SGI, di cui i ROL rappresentano l’evoluzione in tempo di WEB; la straordinaria efficienza del nostro staff editoriale, la cui competenza garantisce tempi certi di pubblicazione anche per i volumi più complessi; in ultimo, non certo per importanza, l’incrementata visibilità internazionale garantita da alcune importanti banche-dati di citazioni.

 

Quest’ultimo fattore è stato, nei mesi scorsi, oggetto di approfondite valutazioni in seno alla nostra Società. Si è, infatti, lungamente discusso sul significato della recente tracciabilità dei ROL, anche alla luce dei nuovi meccanismi di valutazione della ricerca e delle norme concorsuali in ambito accademico. Ci si è, in particolare, interrogati sul meccanismo che regola l’inserimento delle riviste nelle banche-dati internazionali e sugli effetti che un’incontrollata presenza dei ROL nelle banche-dati potrebbe generare all’interno della comunità delle geoscienze italiane. Il timore risiede in un possibile uso improprio o distorto dei ROL, che ospita prodotti editoriali molto diversi tra loro, come scorciatoia per un’improbabile scalata alle classifiche bibliometriche. Il dibattito di cui sopra può ben essere esemplificato da una domanda: è giusto che un abstract di 30 righe ed un full paper abbiano la stessa visibilità internazionale e siano considerati alla stessa stregua in termini di indicatori bibliometrici? Di contro, la preoccupazione complementare alla precedente risiede in un approccio al tema eccessivamente “conservatore” (fuori i ROL dalle banche-dati), che determinerebbe un sensibile impoverimento della cospicua platea di potenziali autori che da diversi anni popolano le pagine dei ROL.

 

Alla luce di tali considerazioni, si è giunti alla decisione di sancire alcuni semplici ma chiari indirizzi relativi alla politica editoriale dei ROL, da far valere non solo nella nostra comunità, ma da trasmettere anche ai gestori delle banche-dati.

 

I ROL, come noto, ospitano tre tipi di prodotti editoriali: riassunti, note brevi, articoli regolari. Nel passato la gestione di tali prodotti non è stata sempre uniforme, soprattutto per quanto riguarda le responsabilità editoriali in caso di volumi speciali, e ciò ha talvolta generato incomprensioni. Si tratta ora, facendo tesoro delle esperienze pregresse, di indicare chiaramente quale debba essere il percorso editoriale di ciascun prodotto e quale il suo grado di visibilità internazionale.

 

Nel caso dei riassunti, la cui lunghezza è limitata a 3000 caratteri, gli editori associati saranno tenuti a garantire la correttezza dei contenuti e dello stile, senza alcun impegno aggiuntivo. Per questa tipologia di lavori, non sarà posto alcun limite al numero di lavori per singolo autore. I riassunti avranno un formato speciale, e saranno composti di solo testo, senza tabelle né figure. A partire dal 2014, i riassunti dei convegni e congressi saranno ospitati in supplementi ai volumi ed ai fascicoli ordinari.

 

Per volumi contenenti note brevi (lunghezza pari a 3-4 pagine) i guest editors dovranno invece garantire la revisione critica da parte di almeno un referee. In questo caso, dovrà prevedersi una limitazione al numero massimo di note (es.: 2) per singolo autore in ciascun fascicolo. A valle della procedura, il comitato editoriale dei ROL controllerà l’iter ed effettuerà la valutazione finale della qualità scientifica delle note brevi.

 

Gli articoli ordinari (senza vincoli di lunghezza), infine, continueranno ad essere sottoposti alla revisione di due referees, selezionati dal Comitato Editoriale dei ROL.

 

Da tale articolazione discenderà che solo note brevi ed articoli ordinari avranno piena dignità di citazione nelle banche-dati internazionali, cosa che invece non avverrà nel caso dei Supplementi contenenti riassunti di convegni e/o congressi non soggetti a peer review.

 

Ogni “supplemento” sarà identificabile tramite un DOI unico, mentre sarà previsto un DOI per ogni singolo contributo di volumi composti da “note brevi” ed articoli “ordinari”. È da ritenere che una siffatta impostazione possa servire come guida per chi si accinga a scegliere i ROL come sede per i propri lavori, e soprattutto per i responsabili di convegni e congressi. L’assunzione di responsabilità del referaggio delle note brevi da un lato comporta un maggiore impegno editoriale, ma, al contempo, garantisce agli autori una maggiore visibilità e quindi un maggiore “ritorno” in termini accademici. In altri termini, oneri ed onori!

 

La SGI garantirà, ancor più che nel passato, l’assoluta uniformità di trattamento nei confronti di autori e guest editors; con questi ultimi, in particolare, saranno di volta in volta fissati termini e modalità di presentazione dei lavori. Altro impegno che la SGI assume è quello di monitorare la tracciabilità dei lavori pubblicati sui ROL, in modo da intervenire, se necessario, per evitare il ripetersi di situazioni che hanno disorientato molti nel recente passato.

 

La nuova impostazione dei ROL potrà anche servire come presupposto per eventuali nuove azioni editoriali. Il Consiglio Direttivo della SGI si è, infatti, espresso a favore dell’accreditamento ISI dei ROL, cosa che, come noto, comporta il rispetto di alcuni requisiti, tra cui prioritario è il rispetto della periodicità di pubblicazione.

 

L’auspicio che, in conclusione, formulo a nome della SGI, è che i ROL possano continuare nel solco degli originari Rendiconti, confermando il successo conseguito anche nel recente passato, da quando, nel 2008, la rivista è passata alla sua versione elettronica. Ciò sarà possibile con il sostegno della comunità geologica italiana, che confidiamo possa continuare a vedere nei ROL un valido strumento di diffusione, anche in ambito internazionale, della migliore ricerca, di base ed applicata, nel campo delle geoscienze.

 

 

 

 

 

Domenico Calcaterra

 

Editor-in-Chief

 

Rendiconti Online della Società Geologica Italiana

 


 

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Direttore responsabile e Redattore (Editor-in-Chief):

 

Domenico CALCATERRA (Napoli).

 


 

Responsabili editoriali (Editorial Managers):

 

Alessandro ZUCCARI (SGI - Roma), Fabio Massimo PETTI (SGI - Roma).

 



 

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