Premio GIT Simone Frigerio

Il Premio, dal XV Convegno Nazionale della Sezione GIT (2021), viene intitolato alla memoria di Simone Frigerio, uno dei padri fondatori della Sezione scomparso prematuramente nel 2019 all'età di 40 anni. Il Premio Simone Frigerio si pone  in continuità con il precedente Premio Evaristo "Ivo" Ricchetti, conclusosi alla sua IX edizione (2011-2019), da cui eredita target (giovano ricercatori) e finalità.

Premio Simone Frigerio 2025 - Milazzo

VINCITORE

Tommaso Casati (Università di Bologna)


Motivazione: Il premio è stato assegnato al dott. Tommaso Casati (Università di Bologna) per la presentazione dal titolo "The application of future climate scenarios to assess the long-term effects of climate change on the discharge of Sanità Spring, Southern Apennines". La giuria ha ritenuto che il lavoro presentato si sia contraddistinto per l'ottima organizzazione, chiarezza espositiva del contributo e padronanza della materia. L'intervento ha fornito un ottimo contributo sia di carattere scientifico sia per le ricadute pratiche sulla gestione della risorsa idrica anche in relazione a scenari climatici futuri.

Le menzioni speciali vanno al dott. Giacomo Belli (Università di Firenze) per la presentazione dal titolo "Infrasound unmasks flow turbulence as an additional seismic source in debris flows" per il rigore metodologico nell'utilizzo di sensoristica avanzata e analisi dati per la comprensione della dinamica delle colate detritiche e alla dott.ssa Silvia Ilacqua (Università degli Studi di Napoli Federico II), per la presentazione dal titolo "Landscape digital twin, new models of digitization of the cultural landscape" per l'originalità e chiarezza espositiva e per le avanzate tecnologie geomatiche utilizzate nella rappresentazione tridimensionale di siti di interesse culturale.

Premio Simone Frigerio 2024 - Malnisio

VINCITORE

Marco Piantini (CNR-IRPI)

Motivazione: Il premio è stato assegnato al dott. Marco Piantini (CNR-IRPI) per la presentazione dal titolo "Detecting the noisy walk of sediments: the use of geophone plates in the Solda River (South Tyrol)". La giuria ha ritenuto che questo lavoro si sia distinto per qualità della ricerca e della sua esposizione, con l'utilizzo di una metodologia con importanti prospettive di applicazione futura nella complessa gestione dei sedimenti nei bacini fluviali.
Le menzioni speciali vanno a: Giacomo Belli, dell'Università di Firenze, per il contributo "Decennial infrasonic array analysis of snow-avalanche activity and its weather forcing in Pennine Alps: implications for forecasting" per l'innovatività e l'applicabilità della metodologia presentata e a Angela Franceschet, dell'Università di Udine, per il contributo "Paleoseismology as a tool for seismic risk assessment: the Vittorio Veneto and Budoia case studies (eastern Southern Alps-NE Italy)", per la chiarezza espositiva e la padronanza della materia dimostrata.

Premio Simone Frigerio 2023 - Pietrasanta

VINCITORE

Filippo Accomando (Università di Napoli Federico II)
 

Motivazione: Il premio è stato assegnato al dott. Filippo Accomando (Università di Napoli Federico II) per la presentazione dal titolo "The use of a drone-borne magnetic system as a new remote sensing strategy for geophysical investigations" con la seguente motivazione: "per originalità, innovazione, adattabilità e qualità tecnico-scientifica della ricerca, valenza dei risultati e brillantezza nell'esposizione".
La prima menzione speciale è andata al dott. M. La Salandra (Università di Bari) per la presentazione: "Application of UAV system and SfM techniques to address the hydrogeomorphological hazard in a fluvial system" "per qualità e applicabilità della ricerca proposta"; la seconda menzione speciale alla dott.ssa L. Elia (Università di Bologna) per la presentazione: "Assessing multi-hazard susceptibility to criospheric hazards: an example in the Far North Alaska" "per la metodologia proposta e la sua applicabilità in contesti simili".

Premio Simone Frigerio 2022 - Fondi

VINCITORE

Luca Paolella

Motivazione: l premio è stato assegnato al dott. Luca Paolella (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) per la presentazione: "Digitalizzazione del metodo osservazionale per lo scavo meccanizzato di gallerie urbane attraverso reti neurali artificiali: la linea 4 della metropolitana di Budapest" con la seguente motivazione: "per la qualità tecnico scientifica della ricerca e i risultati raggiunti".

La prima menzione speciale è andata alla dott.ssa Elena Ioriatti (Libera Università di Bolzano) per la presentazione: "Characterization of debris-flow initiation and potential early warning through the analysis of seismic signals" per l'originalità e l'innovazione della ricerca proposta"; la seconda alla dott.ssa Anna Baris (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) per la presentazione: "Caratterizzazione stratigrafica del sottosuolo con metodi statistici e algoritmi di intelligenza artificiale" "per la metodologia proposta e la sua applicabilità in contesti simili".

Premio Simone Frigerio 2021 - Ripatransone

VINCITRICE

Giulia Marchetti

Motivazione: Il Premio 2021 (del valore di 1000 euro) è stato assegnato alla dott.ssa Giulia Marchetti (Libera Università di Bolzano) per la presentazione: "Mapping riverbed sediment size from drone and satellite data" – G. Marchetti, S. Bizzi, B. Belletti, B. Lastoria, F.Comiti, P.E. Carbonneau con la seguente motivazione: "Per il grande impatto e l'elevata potenzialità della ricerca presentata".

Una menzione speciale è andata a:
- Debora Voltolina (CNR-Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, Milano) che ha presentato: "Un modello per la simulazione della propagazione di incendi boschivi di superficie a supporto della gestione delle emergenze" – D. Voltolina, G. Cappellini, M. Zazzeri, T. Apuani, S. Sterlacchini;
- Giacomo Titti (Alma Mater Studiorum Università di Bologna) per la presentazione: "Mapping landslide susceptibility using statistical models with a limited amount of data" – G. Titti, C. van Westen, L. Borgatti, A. Pasuto, L. Lombardo.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti 2019 - Melfi

VINCITRICE
Natalia Ferrantello

Motivazione: Il Premio 2019 (del valore di 1000 euro) è stato assegnato alla dott.ssa Natalia Ferrantello (Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente, la Terra e le Infrastrutture, Politecnico di Torino) per la presentazione "Modello accoppiato a supporto della progettazione di interventi di nanoremediation di acquiferi contaminati" - N. Ferrantello, C. Bianco, T. Tosco, A. Casasso, R. Sethi, con la seguente motivazione: "La commissione ha apprezzato l'originalità e l'innovazione dell'approccio metodologico, che è stato brillantemente presentato e rispecchia pienamente lo spirito della sezione Geoscienze e Tecnologie Informatiche GIT."

Una menzione speciale è andata a:
-Chiara Zuffetti (Dipartimento di Scienze della Terra "A. Desio", Università degli Studi di Milano) "Modelling complex tectono-sedimentary architectures at the southern margin of the Quaternary Po Basin (Italy)" - C. Zuffetti, R. Bersezio, A. Comunian.
-Costanza Gamberini (Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente, la Terra e le Infrastrutture, Politecnico di Torino) "Observation and modelling of large wood dynamics in braided rivers" - C. Gamberini, W. Bertoldi, V. Ruiz-Villanueva, M. Stoffel, E. Bladé.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti  2018 - Sarzana

VINCITRICE
Greta Bajni

Motivazione: per la presentazione Hydro-geotechnical modelling of Como subsidence sulla base dell'originalità, dell'innovazione dell'idea progettuale e dell'approccio metodologico proposto, della qualità tecnico-scientifica della ricerca, della valenza dei risultati raggiunti, delle prospettive e degli obiettivi futuri.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti 2017 - Gavorrano

VINCITORE
Andrea Brenna

Motivazione: per la comunicazione "Estimate of bedload transport in large gravel-bed rivers: comparing the virtual velocity and the morphological approach" – A. Brenna, N. Surian & L. Mao. La Commissione ha voluto premiare il Dr. Brenna con la seguente motivazione: "Data l'eccellente presentazione basata su un progetto di ricerca particolarmente innovativo che mira a migliorare la stima del trasporto di fondo in corsi d'acqua a fondo ghiaioso mediante l'utilizzo di originali tecniche di misure in campo e di telerilevamento multi temporale". Andrea Brenna ha conseguito nel 2015 la Laurea Magistrale in Scienze della Terra presso l'Università degli Studi di Milano.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti 2016

VINCITRICE
Federica Ferrari

Motivazione: per la comunicazione "Evolving rockfall hazard assessment" – F. Ferrari. La Commissione ha voluto premiare la dott.ssa Ferrari con la seguente motivazione: "La candidata ha presentato un lavoro complesso inerente la valutazione del pericolo di caduta massi in miniere di carbone a cielo aperto con applicazione ad un caso studio. Il lavoro si è dimostrato completo in merito alla metodologia proposta, all' analisi dello stato dell'arte, alla fase di modellazione ed all'applicazione al caso studio, caratterizzata quest'ultima da un coinvolgimento attivo di stakeholder locali per l'implementazione della metodologia proposta. Il Premio viene assegnato per l'elevato livello culturale e scientifico dimostrato, per la chiarezza e la qualità dell'esposizione, per la valenza applicativa e per l'esportabilità dell'approccio presentato".

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti 2015 - San Leo

VINCITORE
Stefano Crema

Motivazione: per la presentazione "Improvement of a free software tool for the assessment of sediment connectivity, process identification and feature characterization in alpine catchments" – S. Crema, C. Lanni, B. Goldin, L. Marchi, M. Cavalli.
La Commissione ha voluto premiare la chiarezza dell'esposizione di una tematica complessa, e soprattutto l'aver saputo finalizzare la ricerca effettuata nello sviluppo di un tool opensource in grado di aiutare ricercatori e decisori nell'affrontare un'importante tematica ambientale con ricadute multi-settoriali.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti  2014 - Montefalco

VINCITRICE
Giulia Bossi

Motivazione: per il suo intervento dal titolo "Addressing ground lithological variability for numerical modelling through a stochastic approach: the Mortisa landslide case study" – G. Bossi., G. Marcato, A. Pasuto & L. Borgatti.
La commissione ha apprezzato il carattere innovativo dell'argomento affrontato e delle metodologie utilizzate, nonché la chiarezza e il rigore scientifico dell'esposizione. In sintesi, la commissione ritiene che la presentazione di Giulia Bossi abbia ben espresso lo spirito del GIT e della sessione a cui ha partecipato.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti  2013 - Chiavenna

VINCITORE
Marco Minghini

Motivazione: per la presentazione "Web-based Participatory GIS with data collection on the field: a prototype architecture in two and three dimensions" - M.A. Brovelli, M. Minghini & G. Zamboni.
La Commissione unanime ha voluto premiare l'innovazione della ricerca, la capacità di esposizione e di sintesi, e i possibili sviluppi futuri che l'autore ha saputo presentare.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti  2012

VINCITORE
Francesco Notarangelo

Motivazione: per la comunicazione dal titolo "Multitemporal analysis of landslides in Motta Montecorvino and Volturino's areas, with photogrammetric methods (Foggia – Italy)".
La Commissione ha inteso di premiare i caratteri di innovazione, di qualità tecnico/scientifica, i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri del lavoro proposto, frutto di una tesi di laurea, incoraggiando così il proseguimento dell'attività di ricerca.

Premio Evaristo 'Ivo' Ricchetti 2011

VINCITRICE
Alessia Viero

Motivazione: per aver presentato i risultati del suo Dottorato di Ricerca "Il gruppo Cinque Torri (Dolomiti Bellu-nesi): analisi dei fenomeni gravitativi attraverso tecnologie laser scanner e modellazione numerica" – A. Viero, Galgaro A., G. Teza, M. Massironi & N. Preto. La Commissione L'insieme dei risultati raggiunti fornisce un quadro nuovo e molto promettente per l'identificazione dei controlli strutturali e la comprensione dei processi agenti all'interno dell'area Cinque Torri, da cui un valido strumento per la valutazione e mitigazione del rischio.