Carissimi Associati SGI,
Carissimi Soci delle Società Associate,
su indicazione del Prof. Giulio Di Toro (Università di Padova), vi invitiamo a partecipare al Concerto in ricordo di Riccardo Pozzobon, ricercatore del Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, tragicamente scomparso in Alaska lo scorso settembre. Il concerto si terrà domenica 18 gennaio, a partire dalle ore 18:00, presso il Teatro Polivalente di Abano Terme (via Donati 1).
L'evento è a ingresso gratuito e durante la serata sarà possibile contribuire con un'offerta libera a sostegno della famiglia di Riccardo (https://buonacausa.org/cause/riccardopozzobon).
Per ulteriori informazioni rendiamo disponibile la locandina dell'evento, insieme alla grafica per la pubblicazione sui social. Segnaliamo inoltre il link all'evento Facebook: https://fb.me/e/3u95Y8eIm.
Riportiamo di seguito il messaggio scritto dalla sorella, Patrizia Pozzobon, insieme agli amici e ai musicisti delle band con cui Riccardo aveva all'attivo concerti e produzioni musicali, che presenta l'iniziativa e ne racconta lo spirito.
Cordiali saluti,
La Segreteria SGI
Lo scorso settembre, per un tragico incidente avvenuto sui ghiacciai dell'Alaska, ci ha lasciati Riccardo Pozzobon, geologo planetario, ricercatore al Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova e collaboratore dell'ESA come istruttore degli astronauti.
Riccardo, oltre ad essere un grande uomo di scienza, era anche un musicista, un tastierista di rara sensibilità.
Gli amici dei tanti gruppi musicali con cui suonava lo ricorderanno e gli renderanno omaggio in un concerto che si terrà domenica 18 gennaio a partire dalle ore 18 presso il Teatro Polivalente di Abano Terme in via Donati 1.
Si tratta di un evento a ingresso gratuito, durante il quale sarà possibile anche contribuire con un'offerta libera a supportare la sua famiglia; Riccardo lascia infatti i suoi affetti più cari: la compagna Claudia ed il figlio Leonardo, di soli 2 anni.
Chi ha avuto il privilegio di avere Riccardo come amico e compagno di band lo ricorda come "l'amico che avresti voluto accanto in ogni viaggio", "nulla ti avrebbe fermato di fronte ad un'avventura". Riccardo era "qualcuno che faceva da legante tra tantissime persone, come se sapesse scrivere una melodia perfetta anche per quello", "sapeva unire le persone ed aiutarle a tirare fuori il meglio di sé", una persona "mai protagonista ed allo stesso tempo mai marginale".
E, ancora, delle sue qualità di musicista: "con ogni nota e con ogni canzone ed ogni esecuzione riusciva ad evocare un'emozione sempre nuova ed autentica"; "Non soltanto scienza, cultura, tecnica e conoscenza, sei stato anche arte, creatività, poesia e profonda umanità, grazie di averci donato la tua amicizia".
