Domani - Conferenza sulla Carta Geologica Italiana. La comunità dei geologi illustrerà la situazione riguardante tutto il territorio nazionale.
Rodolfo Carosi – Presidente della Società Geologica Italiana: " Disporre di una copertura geologica e geotematica a livello nazionale permette al Paese di passare da una gestione emergenziale delle criticità naturali a una cultura di programmazione e prevenzione informate! Abbiamo il 94,5% del territorio a rischio idrogeologico".
Domani - Mercoledì – 4 Febbraio – a Roma – Conferenza Nazionale sulla Cartografia Geologica - ore 15, presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro, al Senato della Repubblica, in Piazza Capranica 72 a Roma.
La stampa interessata potrà accreditarsi inviando richiesta e nominativi agli indirizzi di posta elettronica SEGRETERIA.SENLOREFICE@SENATO.IT e anche a stampa@socgeol.it
La conferenza sarà in diretta anche su webtv.senato.it
Sarà presente la comunità dei geologi italiani. Sono stati invitati i ministri Gilberto Picchetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e per le politiche del mare, Rodolfo Carosi, Presidente della Società Geologica Italiana - Maria Siclari, Direttore Generale dell'Ispra, Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Vincent Ottaviani, Vice Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.
"Nell'ambito del progetto CARG, finalizzato alla realizzazione della Nuova Carta "Geologica d'Italia in scala 1:50.000, è programmata la produzione di carte geotematiche (geomorfologiche, idrogeologiche, geominerarie, di Microzonazione Sismica, di analisi dei fenomeni di pericolosità geologica, ecc..).
Tali elaborati, da un lato offrono un contributo informativo aggiornato e coerente con i dati geologici ufficiali, dall'altro mettono in risalto il ruolo della cartografia geologica come base insostituibile per analisi quantitative volte alla mitigazione dei rischi naturali, alla pianificazione sostenibile del territorio e alla valorizzazione delle georisorse".
Domani, a Roma anche lo studio su una vasta area della Toscana ma il quadro completo sia della Carta Geologica e sia della situazione nazionale.
"Disporre di una copertura geologica e geotematica a livello nazionale permette al Paese di passare da una gestione emergenziale delle criticità naturali a una cultura di programmazione e prevenzione informate.
In questo contesto, il Foglio di Pericolosità Geologica 249 "Massa Carrara" costituisce un esempio virtuoso: dimostra come, a fronte degli impatti dei cambiamenti climatici, sia possibile derivare dai dati CARG nuovi strumenti di valutazione cartografica della pericolosità da frane pluvio-indotte.
La catastrofe (in verità tragedia ben annunciata) che in questi giorni sta colpendo Niscemi, dimostra quanto sia improcrastinabile un veloce completamento della cartografia geologica e la susseguente tempestiva realizzazione di carte geotematiche, in primis come quella presentata nell'evento in programma, dato il diffuso rischio idrogeologico, amplificato dal cambiamento climatico in atto".
Il 94,5% del territorio nazionale è interessato dal rischio geologico!
"Niscemi, paradossalmente, non ha la carta geologica moderna alla scala 1:50.000 e allo stato attuale non è nemmeno prevista la sua realizzazione, come purtroppo accade a quasi il 50% del territorio nazionale, un territorio che, secondo gli ultimi dati di ISPRA è interessato al 94,5% da rischio geologico! Ogni comune avrebbe bisogno di almeno un geologo.
Un altro aspetto che emerge dalla catastrofe di Niscemi è la diffusa mancanza di una cultura geologica di base nei cittadini e nelle amministrazioni. Manca, quasi ovunque, la consapevolezza del territorio dove viviamo e delle sue criticità. Un territorio che – ha concluso Carosi - ricordiamo, ha il più alto numero di dissesti idrogeologici in Europa, il maggior numero di vulcani attivi in Europa, una intensa e diffusa sismicità e migliaia di chilometri di coste soggette ad erosione e minacciate dall'innalzamento del livello del mare a causa del riscaldamento globale.
Ma senza la conoscenza moderna e aggiornata del territorio non si può fare prevenzione e ci troveremo sempre a intervenire "dopo" una catastrofe con perdite umane e materiali e spese di gran lunga superiori a quelle che servirebbero per la prevenzione".
DOMANI Mercoledì - 4 Febbraio – ore 15 - a Roma – Conferenza Nazionale sulla Cartografia Geologica!
La Cartografia Geologica D'Italia – continua rinnovandosi, sarà il tema della conferenza voluta ed organizzata dalla Società Geologica Italiana ed in programma Mercoledì 4 Febbraio alle ore 15, presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro, al Senato della Repubblica, in Piazza Capranica 72 a Roma.
Sarà presente la comunità dei geologi italiani.
Sono stati invitati i ministri Gilberto Picchetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e per le politiche del mare, Rodolfo Carosi, Presidente della Società Geologica Italiana, Vittorio Chiessi di Ispra, Guido Lavorini della Regione Toscana, Leonardo Disperati , coordinatore del Foglio di Pericolosità Geologica – Massa Carrara - , Ruggiero Quarto, già senatore della Repubblica, Alessandra Gallone, delegata MUR e Mase, Maria Siclari, Direttore Generale dell'Ispra, Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Vincent Ottaviani, Vice Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.
Rodolfo Carosi – Presidente della Società Geologica Italiana: " Disporre di una copertura geologica e geotematica a livello nazionale permette al Paese di passare da una gestione emergenziale delle criticità naturali a una cultura di programmazione e prevenzione informate! Abbiamo il 94,5% del territorio a rischio idrogeologico".
Domani - Mercoledì – 4 Febbraio – a Roma – Conferenza Nazionale sulla Cartografia Geologica - ore 15, presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro, al Senato della Repubblica, in Piazza Capranica 72 a Roma.
La stampa interessata potrà accreditarsi inviando richiesta e nominativi agli indirizzi di posta elettronica SEGRETERIA.SENLOREFICE@SENATO.IT e anche a stampa@socgeol.it
La conferenza sarà in diretta anche su webtv.senato.it
Sarà presente la comunità dei geologi italiani. Sono stati invitati i ministri Gilberto Picchetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e per le politiche del mare, Rodolfo Carosi, Presidente della Società Geologica Italiana - Maria Siclari, Direttore Generale dell'Ispra, Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Vincent Ottaviani, Vice Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.
"Nell'ambito del progetto CARG, finalizzato alla realizzazione della Nuova Carta "Geologica d'Italia in scala 1:50.000, è programmata la produzione di carte geotematiche (geomorfologiche, idrogeologiche, geominerarie, di Microzonazione Sismica, di analisi dei fenomeni di pericolosità geologica, ecc..).
Tali elaborati, da un lato offrono un contributo informativo aggiornato e coerente con i dati geologici ufficiali, dall'altro mettono in risalto il ruolo della cartografia geologica come base insostituibile per analisi quantitative volte alla mitigazione dei rischi naturali, alla pianificazione sostenibile del territorio e alla valorizzazione delle georisorse".
Domani, a Roma anche lo studio su una vasta area della Toscana ma il quadro completo sia della Carta Geologica e sia della situazione nazionale.
"Disporre di una copertura geologica e geotematica a livello nazionale permette al Paese di passare da una gestione emergenziale delle criticità naturali a una cultura di programmazione e prevenzione informate.
In questo contesto, il Foglio di Pericolosità Geologica 249 "Massa Carrara" costituisce un esempio virtuoso: dimostra come, a fronte degli impatti dei cambiamenti climatici, sia possibile derivare dai dati CARG nuovi strumenti di valutazione cartografica della pericolosità da frane pluvio-indotte.
La catastrofe (in verità tragedia ben annunciata) che in questi giorni sta colpendo Niscemi, dimostra quanto sia improcrastinabile un veloce completamento della cartografia geologica e la susseguente tempestiva realizzazione di carte geotematiche, in primis come quella presentata nell'evento in programma, dato il diffuso rischio idrogeologico, amplificato dal cambiamento climatico in atto".
Il 94,5% del territorio nazionale è interessato dal rischio geologico!
"Niscemi, paradossalmente, non ha la carta geologica moderna alla scala 1:50.000 e allo stato attuale non è nemmeno prevista la sua realizzazione, come purtroppo accade a quasi il 50% del territorio nazionale, un territorio che, secondo gli ultimi dati di ISPRA è interessato al 94,5% da rischio geologico! Ogni comune avrebbe bisogno di almeno un geologo.
Un altro aspetto che emerge dalla catastrofe di Niscemi è la diffusa mancanza di una cultura geologica di base nei cittadini e nelle amministrazioni. Manca, quasi ovunque, la consapevolezza del territorio dove viviamo e delle sue criticità. Un territorio che – ha concluso Carosi - ricordiamo, ha il più alto numero di dissesti idrogeologici in Europa, il maggior numero di vulcani attivi in Europa, una intensa e diffusa sismicità e migliaia di chilometri di coste soggette ad erosione e minacciate dall'innalzamento del livello del mare a causa del riscaldamento globale.
Ma senza la conoscenza moderna e aggiornata del territorio non si può fare prevenzione e ci troveremo sempre a intervenire "dopo" una catastrofe con perdite umane e materiali e spese di gran lunga superiori a quelle che servirebbero per la prevenzione".
DOMANI Mercoledì - 4 Febbraio – ore 15 - a Roma – Conferenza Nazionale sulla Cartografia Geologica!
La Cartografia Geologica D'Italia – continua rinnovandosi, sarà il tema della conferenza voluta ed organizzata dalla Società Geologica Italiana ed in programma Mercoledì 4 Febbraio alle ore 15, presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro, al Senato della Repubblica, in Piazza Capranica 72 a Roma.
Sarà presente la comunità dei geologi italiani.
Sono stati invitati i ministri Gilberto Picchetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile e per le politiche del mare, Rodolfo Carosi, Presidente della Società Geologica Italiana, Vittorio Chiessi di Ispra, Guido Lavorini della Regione Toscana, Leonardo Disperati , coordinatore del Foglio di Pericolosità Geologica – Massa Carrara - , Ruggiero Quarto, già senatore della Repubblica, Alessandra Gallone, delegata MUR e Mase, Maria Siclari, Direttore Generale dell'Ispra, Roberto Troncarelli, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Vincent Ottaviani, Vice Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.